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Parole chiave : damier
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Borse Louis Vuitton Damier usate | JoliCloset
Su JoliCloset sono disponibili oltre 5.000 borse Louis Vuitton in tela Damier usate, dal Neverfull allo Speedy fino al Keepall. Il motivo a scacchi nasce nel 1888, quando Louis Vuitton e il figlio Georges lo registrano come primo sistema anti contraffazione della maison. Abbandonato a fine Ottocento, torna nel 1996 in occasione del centenario del Monogram e viene ribattezzato Damier Ebène nel 1998. Nel 2006 arriva il Damier Azur, più chiaro e pensato per la bella stagione, seguito nel 2008 dal Damier Graphite dedicato alla linea uomo.
Ebène, Azur o Graphite: quale tela scegliere
Il Damier Ebène abbina una tela spalmata marrone e beige a rifiniture in pelle scura, e proprio per questo invecchia così bene: la tela resiste alle macchie e la pelle scura non sviluppa la patina ambrata tipica del cuoio vachetta usato sul Monogram. Il Damier Azur inverte i toni con un quadretto blu chiaro su fondo avorio e pelle chiara, più fresco alla vista, ma da trattare con più attenzione perché la pelle chiara segna più facilmente. Il Damier Graphite sovrappone un motivo nero e grigio a una tela tecnica e compare soprattutto su modelli dal taglio più maschile, come alcune misure del Keepall.
I modelli Damier più richiesti
Il Neverfull in Damier Ebène, in particolare nella taglia MM, resta la tote più venduta sul mercato dell'usato. Lo Speedy, disponibile dal 25 al 35 e nella versione Bandouliere con tracolla removibile, è ancora l'ingresso storico nel mondo Louis Vuitton. L'Alma BB si distingue per la struttura rigida e la base borchiata, mentre il Keepall 45 o 55 resta il borsone morbido di riferimento. Anche modelli più piccoli come Eva, Favorite e Pochette Accessoires compaiono regolarmente in Damier.
Prezzo e valore di rivendita
Da nuova, una borsa Damier Ebène costa in genere meno dello stesso modello in tela Monogram o in pelle Epi, e questa differenza si mantiene anche sull'usato: un Neverfull o uno Speedy Damier si trova spesso a un prezzo più contenuto rispetto all'equivalente Monogram, pur mantenendo gran parte del proprio valore grazie alla resistenza della tela spalmata. Fanno eccezione i modelli fuori produzione e le collaborazioni speciali, che tendono invece a mantenere o aumentare il proprio valore.
Come riconoscere una Damier autentica
Fino a marzo 2021 ogni borsa Louis Vuitton portava un date code impresso, ad esempio SD0123, all'interno della fodera o di una tasca interna. Le produzioni successive integrano invece un microchip invisibile a occhio nudo. Nessuno dei due elementi basta da solo a garantire l'autenticità: i nostri esperti controllano anche che il motivo a scacchi si allinei perfettamente lungo ogni cucitura, che la scritta LOUIS VUITTON PARIS sia posizionata correttamente nei quadretti su zip e chiusura, che la cucitura a sellaio sia regolare e che la pelle di rifinitura abbia una patina coerente. Ogni borsa Damier pubblicata su JoliCloset ha già superato questo controllo.